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mercoledì 13 marzo 2013

Red flags nella lombalgia: quali evidenze.


Sappiamo tutti che niente può essere più infido di una lombalgia. E' vero che  se in molti casi non ci viene richiesto che un adeguato trattamento antidolorifico, che peraltro non è sempre facile da ottenere, in altri è necessario approfondire e ricercare quale causa ne sia all'origine. Da tempo vengono segnalate in letteratura delle bandierine rosse, situazioni che ci devono allarmare e costringere ad approfondire, sopratutto nel sospetto di una neoplasia, ma qual è la loro evidenza?

lunedì 4 marzo 2013

Sempre gli antibiotici nella diverticolite acuta?

La signora Carmela è una donna  di 70 anni un po' in sovrappeso affetta da ipertensione e diverticolosi del colon che è venuta in pronto soccorso a causa di un intenso dolore in fossa iliaca sinistra e qualche linea di febbre. Non lamenta vomito mentre riferisce solo una lieve diarrea ma nelle feci non ha mai visto del sangue. L'esame obiettivo è indifferente, in particolare non vi è peritonismo, solo una dolorabilità addominale dove viene riferito maggiormente il dolore, e i parametri vitali sono nella norma.

mercoledì 9 gennaio 2013

Aninofillina endovena e asma: una storia infinita

Avrò una visione parziale delle cose, ma ci sono cose che i medici si ostinano a fare o in cui credere nonostante sia noto il contrario. Un po' deriva dal fatto che ci rimane un pochino dell'idea che il nostro lavoro, in fondo, non sia una scienza ma un arte e che quindi ognuno noi di noi possa "dipingere la tela" nel modo più confacente a quella determinata condizione clinica e a quello specifico paziente o al suo modo di sentire. La terapia endovenosa con aminofillina nell'asma acuto ne è, secondo me, un chiaro esempio.

venerdì 9 novembre 2012

Il peso dell'umanità

E' sera. Enrico, l'infermiere al triage entra bruscamente  nella sala di visita. Devi vedere subito una paziente. E' appena arrivata in ambulanza e dalle 20.45 lamenta impaccio nella parola, parestesie al braccio sinistro e mi sembra abbia una deviazione della rima buccale. Guardo l'ora: sono le 23.30. Mugugnando tra me e me mi avvicino alla paziente.


mercoledì 22 agosto 2012

Ipertensione lieve:i farmaci servono?


Nella scheda di triage della paziente che mi appresto a visitare vedo scritto crisi ipertensiva e a fianco la rilevazione dei valori pressori 155/95. La gestione di queste situazioni non è mai semplice. In genere sono persone con numerosi altri fattori di rischio cardiovascolare quali obesità, fumo, dislipidemia che sembrano completamente ignorare, ma guai se la pressione sale. La signora Maria non fa eccezione.


mercoledì 11 aprile 2012

Chi lo dice al chirurgo che basta l'antibiotico...

Nel corso degli anni sicuramente abbiamo visto cambiare il nostro atteggiamento nei confronti di molte diagnosi e terapie. Quello che ieri era una certezza oggi viene messo in dubbio e domani forse riposto in un cassetto. Questo , ovviamente, non vale per tutto e sempre un po' ci sorprende, ma gli esempi non mancano; E' quindi, non senza stupore, che ho letto l'articolo appena pubblicato sul BMJ che mette in discussione l'atto chirurgico come terapia fondamentale dell'attacco di appendicite acuta. Vediamo cosa dice.

martedì 14 febbraio 2012

Insulina ev nell' ictus: meglio di no

L'iperglicemia è un evento comune dopo un ictus ischemico e colpisce circa due terzi dei pazienti. Numerosi studi hanno concluso quindi che l'iperglicemia rappresenta un fattore prognostico sfavorevole determinando un aumento della mortalità. Lavori sugli animali suggeriscono poi che  il trattamento con insulina, riducendo la glicemia, può diminuire le dimensioni dell'area ischemica .

giovedì 19 gennaio 2012

Yoga e fibrillazione atriale?

Noi siamo abituati a  cercare evidenze scientifiche  che ci aiutino a prendere le decisioni giuste nel nostro lavoro di tutti i giorni. Come sappiamo, non ci sono evidenze per tutto e ogni tanto ci imbattiamo in qualcosa che ci incuriosisce anche se non supportato dalla letteratura. Ho trovato su heartwire una recensione dell'intervento che ha fatto proprio in questi giorni il Dr Dhanunjaya Lakkireddy dell'università del Kansas al Boston AF Symposium 2012

giovedì 12 gennaio 2012

Un dolore toracico resistente alla terapia

In genere quando si presentano persone giovani in pronto soccorso con dolore toracico non traumatico non ci preoccupiamo più di tanto. Al massimo,a meno che non abbiano stigmate marfanoidi, possono avere uno pneumotorace , una pleurite o una pericardite ed il dolore in genere è facilmente controllato da FANS o al massimo dagli oppioidi. Ma non è sempre così.

lunedì 9 gennaio 2012

Inibitori di pompa nell'emorragia digestiva? Aspetta il risultato della gastrosocopia

E' pomeriggio e in area rossa si è accesa una intensa discussione. E' infatti da poco arrivato un paziente con un ematemesi. Ha una storia clinica sostanzialmente muta, mentre riferisce di aver assunto dei FANS per una distorsione alla caviglia nei giorni precedenti. E' stabile, l'emorragia confermata dal posizionamento del sondino naso gastrico ed è già stato chiamato l'endoscopista. Il medico turno dice all'infermiere"intanto prepara due fiale di omeprazolo ev...", nel mentre arriva  uno degli specializzandi che, con grande cautela, ribatte: "guarda che sarebbe meglio aspettare il risultato della gastroscopia prima di infondere gli inibitori di pompa"

giovedì 15 dicembre 2011

Calze elastiche e profilassi della TVP in chirurgia: semaforo verde con qualche riserva

Abbiamo già parlato in diverse occasioni dell'importanza del Number Needed to Treat per definire l'utilità dei trattamenti; in poche parole quanti pazienti devo trattare affinché uno ne abbia beneficio e anche di come il sito web The NNT si occupi di applicare e divulgare questo strumento statistico. Alcuni giorni fa gli autori hanno pubblicato un nuovo articolo sul NNT e la prevenzione della trombosi venosa profonda in chirurgia. Vediamo cosa dice.

lunedì 12 dicembre 2011

Cefalea dopo puntura lombare: c'è qualcosa che possiamo fare?

Ho già parlato in diverse occasioni di come nella nostra pratica clinica di tutti i giorni siamo abituati a eseguire procedure o trattamenti che sono consolidati nella nostra esperienza, ma mancano di sicure evidenze scientifiche. La serie  è sorprendentemente lunga; oggi parliamo del riposo a letto dopo l'esecuzione della puntura lombare e di altri stratagemmi abitualmente utilizzati per prevenire questo fastidioso effetto collaterale.

giovedì 8 dicembre 2011

Paralisi di Bell: niente è meglio di un po' di cortisone

In medicina, come credo in molte altre attività umane, ci sono i corsi e i ricorsi storici. Trattamenti che sino a ieri sembravano sorpassati o quantomeno ridimensionati nella loro importanza, tornano prepotentemente in auge. Questo di solito avviene per patologie di cui, in genere , non sappiamo molto della eziologia e per cui il trattamento diventa per forza empirico. Oggi parliamo della paralisi di Bell e della sua terapia.

venerdì 25 novembre 2011

Emorragia digestiva nel cirrotico: ricordati di dare l'antibiotico

L'altra mattina è arrivato in pronto soccorso un paziente con una emorragia digestiva superiore. Non era per niente brillante per cui , dopo averlo stabilizzato, ho chiamato l'endoscopista  perchè eseguisse la gastroscopia direttamente al letto del malato.
Al suo arrivo , dopo aver visitato il paziente e mentre preparava la strumentazione per l'esame endoscopico mi ha detto: "Hai già messo su l'antibiotico?"

martedì 25 ottobre 2011

Un singhiozzo persistente

"Dottore sono tre giorni che ho il singhiozzo!" Così ha iniziato un giovane sui 30 anni entrando nella sala visita.
Ci sono situazioni che ci mettono in difficoltà, non sempre quelle più gravi, o almeno che riteniamo tali; il singhiozzo persistente è sicuramente una di queste.





venerdì 30 settembre 2011

Colloidi nel paziente critico: no grazie!

Da che mi ricordo ci sono sempre state discussioni tra medici di pronto soccorso e rianimatori riguardo all'utilizzo dei colloidi nel paziente critico.
Discussioni infinite; i primi, per lo più contro, i secondi a favore.
Ma come stanno veramente le cose ? Adesso possiamo dire conclusa la diatriba?


venerdì 23 settembre 2011

Ossigeno nell'infarto: un dibattito aperto

Potremmo dire che da sempre l'ossigeno è uno dei presidi terapeutici usati nel primo approccio nel paziente con infarto miocardico acuto. Chi non ricorda l'acronimo M.A.N.O. (morfina, aspirina,nitrati, ossigeno) tanto enfatizzato, sino ad un po' di tempo fa,, nei corsi ALS ? Ma esiste un razionale o è  solo consolidata pratica clinica?