Quando diversi anni fa ho iniziato a lavorare, era prassi consolidata somministrare bicarbonato ai pazienti durante la rianimazione cardiopolmonare. Col tempo si è visto che i pazienti non solo non ne avevano un beneficio, ma ne potevano essere danneggiati, per cui la somministrazione di bicarbonato è stata limitata ad alcune peculiari situazioni cliniche o a coloro in cui le manovre rianimatorie si protraevano a lungo. Siamo sicuri però che anche in questi casi questo trattamento abbia una sua reale utilità?
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mercoledì 27 marzo 2013
mercoledì 20 marzo 2013
Se ci fossi stato io al posto loro...
Prince ha 6 anni, come tutti i bambini della sua età è vivace
e imprevedibile, in un freddo pomeriggio londinese sta aspettando il bus coi
nonni e il fratellino. La fermata è su una strada trafficata, collocata subito
dopo un incrocio, il cielo è grigio e presto sarà buio. L’autobus rosso, a due
piani come è uso da queste parti, sta arrivando, non ad alta velocità, è carico
di persone, di tutte le razze e i colori che tornano a casa dopo una giornata
di duro lavoro. Tutto è assolutamente solito e normale. L’autobus è ormai
prossimo allo stop, ha la freccia inserita, pochi minuti e molti saranno a
casa. È in quell’istante, fatale, che Prince sfugge di mano alla nonna e si
sporge dalla banchina, quasi a voler festeggiare l’arrivo del bus, forse ne
possiede uno, un giocattolo in miniatura ma simile, a casa.
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lunedì 11 marzo 2013
Comprima il torace...
L'altro giorno al termine di una rianimazione cardiopolmonare vi è stata una discussione su quale dispositivo per le vie aeree fosse meglio utilizzare in questi casi. I più, senza esitazione, si sono schierati a favore del tubo endotracheale ma un tirocinante a un certo punto ha detto:" in ospedale non lo so, ma fuori la sopravvivenza aumenta se vengono effettuate le sole compressioni..."
lunedì 12 novembre 2012
Calcio e arresto cardiaco.
Ormai molto, molto tempo fa, durante le manovre di rianimazione cardiopolmonare una collega intensivista ad un certo punto disse: "facciamo una fiala di calcio."Stupito , il calcio anche allora non era previsto da nessun protocollo ALS, non ebbi il coraggio di oppormi in quanto la situazione sembrava disperata Di lì a poco il paziente riacquisto il polso.
lunedì 16 luglio 2012
Emorroidi ed arresto cardiaco
venerdì 15 giugno 2012
Tubo endotracheale o laringeo?
"Il paziente è svenuto a casa, ha una storia di cardiopatia ischemica e da una traccia che abbiamo registrato sul posto sembrerebbe essere in blocco AV. E' andato in arresto proprio mentre entravamo in pronto soccorso", mi dice il collega dell'emergenza territoriale. Il paziente è attualmente in PEA. Continuiamo l'ALS.
Arriva il momento di gestire le vie aeree. L'habitus del paziente fa presagire un'intubazione difficile.
mercoledì 14 marzo 2012
Betabloccanti nell'arresto cardiaco?
Questo è un periodo di incertezze e confusione, almeno questa è la mia impressione. Anche cose che davamo per scontate come l'uso dell'ossigeno nell'infarto e dell'adrenalina nell'arresto cardiaco vengono messi in discussione. All'opposto nuove soluzioni vengono pensate e proposte: è il caso dell'uso dei beta bloccanti in pazienti vittime di arresto cardiaco con cosiddetti ritmi defribillabili: tachicardia e fibrillazione ventricolare.
mercoledì 25 gennaio 2012
Per favore tutti i parenti fuori...
lunedì 7 novembre 2011
L'ecografo anche in ambulanza?
Mi sembra già di sentire qualche infermiere dire: "Adesso vi metterete a giocare con l'ecografo anche in ambulanza?"....Sappiamo tutti che l'uso dell'ecografia applicata al letto del paziente, come vera e propria integrazione dell'esame fisico, ha cambiato, ed in meglio, il nostro modo di lavorare in pronto soccorso; ma possiamo estendere questo discorso anche ai sevizi di emergenza pre-ospedaliera? E' stato recentemente pubblicato on line su Emergency Medicine Journal uno studio che ha messo a confronto l'uso dell'ecografo in ambulanza ed in pronto soccorso.
giovedì 28 luglio 2011
Presidi sovraglottici
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