L'altro giorno al termine di una rianimazione cardiopolmonare vi è stata una discussione su quale dispositivo per le vie aeree fosse meglio utilizzare in questi casi. I più, senza esitazione, si sono schierati a favore del tubo endotracheale ma un tirocinante a un certo punto ha detto:" in ospedale non lo so, ma fuori la sopravvivenza aumenta se vengono effettuate le sole compressioni..."
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lunedì 11 marzo 2013
lunedì 25 febbraio 2013
Entonox come analgesico pre-ospedaliero?
Qualche tempo fa su twitter in una discussione su nuove eventuali strategie della terapia del dolore da adottare in medicina d'urgenza ho letto questa frase:" adesso arriverà anche da noi l'entonox..." Da quel poco che sapevo entonox è il nome commerciale di una miscela gassosa costituita dal 50% di protossido di azoto e dal 50% di ossigeno ed in uso soprattutto in Inghilterra dal 1970 come analgesico durante il parto. Può avere uno spazio come trattamento del dolore acuto anche fuori da questo ambito?
lunedì 17 dicembre 2012
Pronto soccorso affollato e mortalità ospedaliera
"Ascolta: qui siamo allo stremo, barelle ovunque , c'è gente che ormai staziona da giorni e dal dipartimento medico ci hanno dato 5 posti..." Queste parole purtroppo le ripeto quasi ogni volta che mi tocca l'ingrato compito di decidere l'accettazione dei pazienti presenti in pronto soccorso in attesa di un posto letto. All'altro capo del telefono un collega della direzione sanitaria, frustrato quanto me da una situazione diventata impossibile. Stare in barella in pronto soccorso però non solo è disagevole ma anche pericoloso.
mercoledì 5 dicembre 2012
Ubriachi in pronto soccorso
Quali sono le notti "peggiori" per chi lavora in pronto soccorso? Sono convinto che la maggior parte di noi risponderebbe " quelle del fine settimana" quando,oltre a gestire l'ordinario siamo costretti a fronteggiare "quelli della notte". Una popolazione di giovani e meno giovani che ha abusato di alcol o sostanze psicoattive. Ma è il dipartimento di emergenza il luogo migliore per gestire queste situazioni?
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venerdì 15 giugno 2012
Tubo endotracheale o laringeo?
"Il paziente è svenuto a casa, ha una storia di cardiopatia ischemica e da una traccia che abbiamo registrato sul posto sembrerebbe essere in blocco AV. E' andato in arresto proprio mentre entravamo in pronto soccorso", mi dice il collega dell'emergenza territoriale. Il paziente è attualmente in PEA. Continuiamo l'ALS.
Arriva il momento di gestire le vie aeree. L'habitus del paziente fa presagire un'intubazione difficile.
mercoledì 30 maggio 2012
Sirene e lampeggianti...
Diamo per scontato che quanto più rapidamente un traumatizzato o un paziente in condizioni instabili viene trasportato dal luogo dell'evento al pronto soccorso, maggiori siano le opportunità che ha di salvarsi. Questo prevede l'utilizzo, da parte di chi è alla guida dei mezzi di soccorso, di sirene, lampeggianti e di una velocità di marcia tali da raggiungere questo scopo. Questo modo di operare è veramente utile? In poche parole i minuti guadagnati durante il trasporto rappresentano realmente un vantaggio e quali sono i rischi? A queste domande cerca di rispondere un articolo in press sull'American Journal of Emergency Medicine.
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lunedì 30 aprile 2012
Drenaggio con ago di un pnx iperteso? Usa l'eco!
".. respirava con fatica, ma non ero sicura di sentire il murmure a sinistra, così ho controllato con l'eco, il pnx c'era e l'ho drenato con ago. Adesso è stabile...". Queste le parole di un' infermiera che aveva appena accompagnato in pronto soccorso un paziente vittima di un incidente stradale. Secondo alcuni è fantascienza, ma potrebbe invece essere una scena del tutto normale cui potremmo assistere in un futuro prossimo. Almeno così sembrerebbe leggendo un articolo appena pubblicato su American Journal of Emergency Medicine
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martedì 3 aprile 2012
Vi ricordate della GIK?
"Dottore metto su la GIK?" Questa domanda mi veniva rivolta spesso parecchi anni fa nei pazienti con infarto miocardico acuto, quando ancora non era chiaro se fosse meglio trattarli con la trombolisi o l'angioplastica primaria, ma si credeva che questa combinazione costituita da glucosio, potassio e insulina, preservasse il cuore da aritmie e potesse ridurre l'estensione del danno miocardico. Studi successivi hanno confutato la sua utilità nell'uso ospedaliero, ma esiste ancora un suo ruolo se usata precocemente nella fase dell'emergenza preospedaliera?
martedì 13 marzo 2012
Acido tranexamico nel trauma: è ora di iniziare ad usarlo!
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lunedì 20 febbraio 2012
Midazolam intramuscolo nello stato epilettico?
"E' un epilettico noto, ha avuto una crisi prolungata che si è risolta con del lorazepam ev , i parametri sono stabili..." con queste parole spesso diamo consegna di un paziente che ha avuto un attacco epilettico in DEA. Il lorazepam endovena infatti è considerato il trattamento standard dello stato di male epilettico, ma questo vale anche per la fase preospedaliera?
lunedì 13 febbraio 2012
Emergenza "peri-ospedaliera"
Suona il telefono in area rossa, Federico, uno degli infermieri in turno, risponde. Dopo poco riattacca e mi dice: " Uno è stato male alla fermata dell'autobus qui di fronte, per favore prendi i farmaci in frigo mentre io prendo lo zaino ed il DAE"
giovedì 10 novembre 2011
Accesso venoso fuori dall'ospedale: non sempre è necessario.
Quando arriva un paziente in pronto soccorso con un mezzo di soccorso avanzato del 118, nella stragrande maggioranza dei casi, ha un accesso venoso posizionato sul luogo di intervento. In genere questo ci facilita le cose, anzi ci irritiamo un po' quando questo non accade. Ma è sempre corretta questa condotta? A questa domanda cerca di rispondere un editoriale in press degli Annals of Emergency Medicine: Rethinking Out-of-Hospital Intravenous Access.di Samuel J. Stratton..Vediamo cosa dice.
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lunedì 7 novembre 2011
L'ecografo anche in ambulanza?
Mi sembra già di sentire qualche infermiere dire: "Adesso vi metterete a giocare con l'ecografo anche in ambulanza?"....Sappiamo tutti che l'uso dell'ecografia applicata al letto del paziente, come vera e propria integrazione dell'esame fisico, ha cambiato, ed in meglio, il nostro modo di lavorare in pronto soccorso; ma possiamo estendere questo discorso anche ai sevizi di emergenza pre-ospedaliera? E' stato recentemente pubblicato on line su Emergency Medicine Journal uno studio che ha messo a confronto l'uso dell'ecografo in ambulanza ed in pronto soccorso.











