Perdere sangue a noi umani non piace. Lo vediamo tutti i giorni quando ci prendiamo cura di pazienti così preoccupati per una lieve epistassi o un modesto sanguinamento di una ferita.Questo vale anche di più per noi operatori sanitari, soprattutto quanto dobbiamo prendere decisioni riguardo alla terapia trasfusionale, che come sappiamo non è scevra da rischi. Quando trasfondere ad esempio un paziente con sanguinamento acuto del tratto digestivo superiore? E' bene essere liberali oppure è preferibile adottare una strategia più conservativa? . Esiste un numero magico a cui fare riferimento?
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venerdì 4 gennaio 2013
Emorragia digestiva superiore acuta: quando trasfondere
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lunedì 23 luglio 2012
Emorragia digestiva superiore: linee guida NICE
Alfredo è un paziente di 65 anni recentemente sottoposto a una PTCA per uno STEMI anteriore ed è in trattamento con ASA e clopidogrel, ieri pomeriggio ha avuto un episodiio di melena. I paramentri sono stabili per cui non ho ritenuto di chiamare l'endoscopista nella notte e ho messo comunque su la terapia con PPI ev... questa la consegna di uno dei pazienti del mattino. Sono da poco state pubblicate le linee guida NICE sul sanguinamento gastroenterico superiore acuto; l'approccio a questo paziente è stato loro conforme? Vediamo insieme cosa dicono.
venerdì 29 giugno 2012
Tutta colpa dei babà!
E' sera e il pronto soccorso come sempre è affollato. Alla signora Agnese è stato assegnato un codice giallo; lamenta infatti intensi dolori addominali e diarrea, inoltre in triage è stata rilevata una ipotensione importante 70/50 e appare disidratata. "Saranno stati i babà che ho mangiato ieri, anche mia figlia non sta bene e hai i miei stessi sintomi, e poi sono stanca sono appena arrivata da Latina" Viene visitata rapidamente.
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mercoledì 29 febbraio 2012
Emoglobina bassa all'arrivo nel paziente traumatizzato: credici!
In medicina, lo sapete, non ci sono molte certezze ma al contrario molti dogmi; concetti che sono entrati nella pratica clinica riportati su testi di riferimento e mai messi in dubbio. Facciamo così perché da sempre si fa così,semplicemente lo diamo per scontato. Scontato è infatti il concetto che nel paziente traumatizzato che sta sanguinando i valori di ematocrito o emoglobina non rappresentino la situazione reale del paziente. Ma è proprio vero?
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giovedì 3 novembre 2011
Il paziente è in shock? Fai il RUSH exam!
Questo lo scenario:una donna di 80 anni con precedenti clinici di ipertensione arriva in pronto soccorso a causa di dispnea e stato confusionale. Da circa una settimana lamentava febbricola e malessere generale; due giorni prima, mentre si recava in bagno era caduta per cui da allora era rimasta sempre a letto.
La situazione appare subito seria , SO2 in aria ambiente 80%, PAO 80/50, FC 120 ritmico FR 30 atti respiratori al minuto, 37,8°C di temperatura timpanica. La paziente è contattabile, ma in grado di rispondere solo a domande ed ordini semplici.
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