Ci sono alcune cose che trovi in letteratura che sono interessanti non tanto per il loro valore scientifico ma in quanto ci "illuminano" su altri modi di vedere le cose ed in particolare di fare il nostro lavoro.
Oggi è il caso di un articolo ahead of print su The Journal of Emergency Medicine: IV Access Difficulty: Incidence and Delays in an Urban Emergency Department.
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martedì 10 gennaio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
Inibitori di pompa nell'emorragia digestiva? Aspetta il risultato della gastrosocopia
E' pomeriggio e in area rossa si è accesa una intensa discussione. E' infatti da poco arrivato un paziente con un ematemesi. Ha una storia clinica sostanzialmente muta, mentre riferisce di aver assunto dei FANS per una distorsione alla caviglia nei giorni precedenti. E' stabile, l'emorragia confermata dal posizionamento del sondino naso gastrico ed è già stato chiamato l'endoscopista. Il medico turno dice all'infermiere"intanto prepara due fiale di omeprazolo ev...", nel mentre arriva uno degli specializzandi che, con grande cautela, ribatte: "guarda che sarebbe meglio aspettare il risultato della gastroscopia prima di infondere gli inibitori di pompa"
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venerdì 6 gennaio 2012
Dentro o fuori dall'ospedale: cosa è meglio?
Nell'ultimo numero del British Medical Journal del 2011 è comparso un editoriale dal titolo: One in four hospital patients should be cared for out of hospital
Il titolo è molto esplicativo e sostiene che nel NHS, il sistema sanitario inglese, andrebbero spostate risorse dall'ospedale al territorio.
Il titolo è molto esplicativo e sostiene che nel NHS, il sistema sanitario inglese, andrebbero spostate risorse dall'ospedale al territorio.
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giovedì 5 gennaio 2012
Sappiamo riconoscere la fascite plantare?
La signora Maria è una delle ultime pazienti del mio turno notturno, quando, per dirla tutta, non sei proprio ben disposto nei confronti di chi apre la porta della sala visita. Si presenta poi per un problema "ortopedico", ma a quell'ora l'ortopedico non c'è ancora, il che non migliora il mio umore. Entrando dice: " Lo so, sarei dovuta andare dal mio medico di famiglia, ma sono tre giorni che appena mi alzo al mattino e scendo dal letto, sento un dolore tremendo al tallone del piede destro, non ricordo di aver battuto, ma magari ho bisogno di fare una lastra..." Sono troppo stanco per replicare e comincio a visitarla, anche se mi sono già fatto un'idea della diagnosi.
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mercoledì 4 gennaio 2012
Cricotireotomia con mandrino: meglio con l'eco!
Guest speaker di oggi è Keith Curtis, senior EM resident dell'università dello Utah, che ha approfondito questo argomento attraverso uno studio su cadavere fornendoci, oltre ad una revisione della letteratura, alcuni preziosi video, a mio avviso, veramente didattici.
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martedì 3 gennaio 2012
Tachicardia parossistica e manovre vagali: quali evidenze
In generale non credo di essere particolarmente bravo nell'esecuzione delle procedure, alcune però, mi riescono proprio bene. Una di queste è il trattamento della tachicardia parossistica sopraventricolare attraverso l'uso delle manovre vagali. Sta per essere pubblicato sull'European Journal of Emergency Medicine una revisione storica sull'argomento: Management of supraventricular tachycardia using the Valsalva manoeuvre: a historical review and summary of published evidence. Vediamo allora se è una procedura basata solo su anni di buona pratica clinica o se è anche supportata da evidenze scientifiche.
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lunedì 2 gennaio 2012
Dolore nella frattura di femore: possiamo fare di più?
"Dottore non può fare niente per farmi avere meno male?" Queste le parole di un paziente con una frattura femorale in attesa di essere ricoverato per l'intervento chirurgico.Ho controllato la terapia nella cartella clinica, dosaggio e farmaci erano somministrati in modo adeguato secondo il protocollo comunemente utilizzato in queste circostanze. Davvero non possiamo fare di meglio?
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