Qualcuno risponderà: "semplice, chiamo l'endoscospista". Ma è questa sempre la soluzione migliore?
Bisogna tenere a mente alcune cose:
- In generale , l'ostruzione esofagea da cibo, interessa pazienti che hanno più di 60 anni ed hanno spesso una lesione strutturale dell'esofago in particolare l'esofagite, l 'anello di Shatzky soprattutto al di sopra di un'ernia jatale e meno frequentemente neoplasie, disturbi della motilità o malattie neurologiche o del collagene. Una causa sempre più frequentemente riconosciuta è l'esofagite eosinofila in grado di causare uno spasmo esofageo quale risposta "allergica" a certi cibi
- Il bolo carneo è generalmente localizzato al terzo inferiore dell'esofago e non sempre richiede l'intervento del gastroenterologo, anzi in una buona percentuale dei casi passa spontaneamente nello stomaco, avendo la pazienza di aspettare.
- Glucagone 0,5-1 mg ev ripetibile dopo 10 minuti per altre due volte
- Metoclopramide 10 mg 1 fl ev
Bisogna ovviamente sempre considerare gli effetti collaterali di glucagone e metoclopramide e ricordarsi che un' ostruzione esofagea alta raramente viene risolta al al fuori della sala di endoscopia.
Quali sono poi le cose che invece non dobbiamo fare:
- Inserire sondini alla cieca nel tentativo di rimuovere l'ostruzione
- Eseguire RX di routine nei pazienti in cui vi sia sufficiente certezza che il bolo sia di natura carnea
- Dimettere il paziente prima di aver rimosso l'ostruzione
- Non consigliare un follow up endoscopico a quei pazienti in cui si è risolto il problema
Per chi volesse approfondire
0 commenti:
Posta un commento