Sappiamo tutti che, da qualche tempo ormai, l'ecografia sta soppiantando altre metodiche ritenute sino ad ora fondamentali per la diagnosi, almeno nella testa e nelle intenzioni dei non radiologi ed in modo particolare di chi opera in pronto soccorso.
Un altro mattone alla costruzione di questa tesi è stata la pubblicazione nel numero di CHEST di questo mese di una metanalisi che ha messo a confronto l'uso della radiografia anteroposteriore del torace e l'ecografia nella diagnosi di pneumotorace.
L'articolo dal titolo: Diagnosis of Pneumothorax by Radiography and Ultrasonography: a Meta-analysis pubblicato da un gruppo di medici d'emergenza cinesi dell' Università di Zhejiang, ha preso in esame lavori in lingua inglese che mettevano appunto a confronto le due metodiche.
Questi i risultati:
- Sensibilità per l'ecografia 0,88, specificità 0,99, per la radiografia del torace 0,52 e 1.0 rispettivamente.
- Quando l'ecografia viene eseguita da non radiologi la specificità rimane invariata mentre la sensibilità addirittura migliora 0,89%
- L'accuratezza rimane comunque l'elemento critico per chi pratica gli ultrasuoni rimanendo, rispetto alla radiologia, una metodica ancora troppo operatore-dipendente
I tanti che tutti i giorni praticano l'ecografia al letto del malato saranno contenti di quanto pubblicato in questa metanalisi, i dubbiosi rimarranno ....dubbiosi.
Il tempo, penso, chiarirà le cose.
Sono però interessato a sentire pareri ed opinioni.
Per chi volesse approfondire e partecipare alla discussione, su MedEmIt è stata pubblicata la recensione delle recenti linee guida BTS sullo pneumotorace da cui è seguito un interessante dibattito in merito proprio all'uso dell'ecografia.

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