E' tachicardica e irrequieta , ma a parte questo, l'esame obiettivo è tranquillizzante. In particolare Deborah è critica riguardo all'accaduto, un po' bevuta diremmo noi, niente altro. Effettivamente potrebbe essere sotto l'effetto della caffeina contenuta nel Red Bull. Faccio comunque partire un tossicologico sulle urine e un'alcolemia.
L'effetto tossico vero o presunto degli energy drinks è ancora molto dibattuto, ma di recente è stato pubblicato uno studio su The Medical Journal of Australia Energy drinks: health risks and toxicity che mette in guardia riguardo al pericolo potenziale di queste bevande che stanno prendendo piede soprattutto tra i giovani e giovanissimi, spesso associato al consumo di alcol di cui, in parte, mitigherebbero gli effetti "soporiferi" della sbronza. Vediamo cosa dice.Lo studio
E' uno studio retrospettivo osservazionale eseguito analizzando il database delle chiamate riguardanti gli energy drinks presso il NSW Poisons Information
Centre (NSWPIC), il più grande centro antiveleni australiano, per un periodo di sette anni , dal 2004 al 2010.
Obiettivo
Misurare il tipo di esposizione, le altre sostanze assunte contemporaneamente, i sintomi riportati e le ospedalizzazioni.
Risultati
- Sono state identificate 297 chiamate con un incremento esponenziale negli anni: 12 nel 2004 e 65 nel 2010.
- Età media delle assunzioni a scopo ricreazionale è stata di 17 anni con una prevalenza dei maschi rispetto alle femmine.
- Tra le sostanze assunte contemporaneamente, l'alcol è stata quella più comunemente riscontrata ( 50 casi) ma frequente l'uso di altri composti contenenti caffeina.
- Il numero di energy drinks variava da 5 sino a 80!
- Nell'87% dei casi i soggetti hanno riferito sintomi per lo più rappresentati da agitazione, tremori, palpitazioni e disturbi gastrointestinali
- 128 su 197, 57 dei quali avevano però assunto altre sostanze, sono stati ospedalizzati.
Conclusioni
Gli autori concludono che l'uso degli energy drinks è in costante aumento, soprattutto tra gli adolescenti e merita attenzione da parte della comunità per il loro rischio potenziale per la salute.
Sebbene negli energy drinks siano presenti diversi composti tra cui il guarana, la taurina ed il ginseng. l'effetto tossico ad esso collegato sembrerebbe essere legato per lo più alla caffeina.
A questo riguardo i difensori di queste bevande sostengono che il contenuto di caffeina presente è tutt'altro che elevato. Nel Red Bull troviamo 30 mg di caffeina per 100 ml di bevanda mentre in una tazzina di caffè espresso se ne rinvengono 80 e quantità anche maggiori nel caffè consumato in casa con la moka.
Il problema quindi , come spesso accade, è legato alla quantità- La dose considerata letale per l'uomo è di 150-200 mg Kg ed è associata ad una concentrazione ematica di 80 mcg/mL. Non di secondo piano poi la presenza di quelli che vengono definiti co-ingestanti che spesso appartengono alla famiglia delle nuove droghe, sempre più numerose e difficili da scoprire con i comuni mezzi di laboratorio.
..arrivano gli esami alcolemia 1,5 g/L, positività alla cocaina.
Come sapete, le cose spesso non sono quello che sembrano.
Per chi volesse approfondire
- Methylxantines and Selective B2-Adrenergic Agonists in Goldfrank's Manual of toxicologic emergencies
Toxicity of high-caffeine “energy” drinks e Caffeinated energy drinks: do they cause significant acute toxicity? in The Poison Review


1 commenti:
Interessante post. L'ho raccontato ai miei figli che non conoscono ovviamente gli effetti che queste bevande possono avere. Non è infrequente l'abuso (ricordo che anche la più nota ed usata Coca Cola contiene caffeina) e nell'anamnesi oltre l'uso di alcolici, fumo e sostanze stupefacenti, dovremmo sempre più chiedere se vi è assunzione di queste bevande.
Carmelo Labate
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