Cercando su Pubmed o Google Scholar e incrociando i termini Mesh chest tube and ultrasonography non ho trovato nulla di specifico che si riferisse all'argomento.
Neanche le linee guida della BTS del 2010 ne fanno una precisa menzione.
Allora mi sono rivolto ad un esperto: la Dr.ssa Laleh Gharahbaghian che è Clinical Assitant Professor e Director, Stanford Emergency Ultrasound nonché editor del bellissimo blog di ecografia Sonospot: Topics in Bedside Ultrasound
La risposta è stata piuttosto semplice: l'ecografia ci aiuta a capire se il tubo che abbiamo posizionato si trovi effettivamente nella cavità toracica o invece sia finito nei tessuti superficiali. Nulla di preciso si può dire riguardo alla sua localizzazione ed al suo percorso.
Qui di seguito altre immagini e clip che mi sono state fornite proprio dalla Drssa Gharahbaghian
Visto che stiamo parlando di ecografia in medicina d'urgenza non posso non segnalarvi il post recentemente pubblicato su LITFL dal titolo Ultrasound In EM con un elenco di link veramente completo di blog e siti web
Sono convinto che gli appassionati e virtuosi della sonda che seguono il blog non si asterranno dal postare qualche commento, esperienza o suggerimento.




2 commenti:
Ciao
per quel che riguarda la posizione del tubo visualizzabile con l'eco effettivamente non ho mai letto niente (non sono certo un termine di paragone). Vedere se sei nei tessuti (invece che in cavità) è come cercare un corpo estraneo, quindi nulla di nuovo.
L'aiuto però ti viene guardando il lung point che si sposta fino a scomparire nel caso in cui sei entrato in cavità e il polmone si espande.
Grazie per i link perchè alcuni non li conoscevo. Mi viene da fare una considerazione: certo che gli anglosassoni quando ci si mettono fanno le cose in grande visto che creano siti fantastici, presentazioni allucinanti (per me) addirittura creano "festival" in posti suggestivi (vedi la nuova idea di Matt e Mike). Se penso al mio "bloggino" mi viene da dire: ma lascia perdere che c'è gente che ne sa e ne fa molto più di te............
Ciao
GD
Gaetano,
grazie del tuo commento.
Nella professione e credo nella vita in generale c'è spesso, se non sempre, qualcuno che ha fatto le cose prima e meglio di noi. Io i dubbi che tu hai avanzato riguardo alla pubblicazione di un blog li ho tutti i giorni ma ognuno deve tenere conto delle proprie risorse, e come sempre è la diversità che ci arricchisce. Per questo credo che non sia giusto per nessuno "lasciar perdere".
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