Verrà pubblicato il prossimo mese sugli Annals of Emergency Medicine uno studio retrospettivo che ha valutato una nuova tecnica chiamata del capitano Morgan proprio per la posizione che deve assumere la gamba del medico che pratica la procedura. Ovviamente il piede non poggia sulla botte ma sulla barella dove è disteso il paziente
Lo studio è stato condotto presso il dipartimento di emergenza di Fresno in California. Durante un periodo di 4 anni sono state eseguite 77 riduzioni di lussazioni di anca il 45% delle quali in pazienti portatori di protesi.
La tecnica del capitano Morgan è stata utilizzata in 13 casi e ha avuto successo in 12 (92%). L'unico fallimento è avvenuto in un paziente con frattura dell'acetabolo e frammento intrarticolare che ha richiesto la riduzione aperta in sala operatoria. Con questa tecnica non si sono verificate complicazioni neurovascolari o lesioni traumatiche del ginocchio e gli autori . Gli autori dell'articolo, un medico d'urgenza ed un ortopedico, suggeriscono questa come tecnica da utilizzare preferenzialmente avendo il vantaggio di consentire all'operatore di rimanere per terra senza dover salire sulla barella per effettuare la manovra di riduzione.
Vediamo brevemente la tecnica: Il paziente disteso sulla barella con la pelvi ancorata con una cinghia. L'operatore mette il piede sulla barella in modo che la propria gamba stia esattamente dietro alla coscia del paziente.L'anca va flessa a 90° e così il ginocchio e va esercitata una manovra di trazione anteriore e di rotazione. Questa illustrazione ed il video qui sotto sono sicuramente più esplicativi di tante descrizioni
Esistono diverse limitazioni di questo studio tra cui la casistica decisamente piccola, solo 13 pazienti trattati con questa tecnica ed il fatto che questa metodica non è stata messa a confronto con altre come quella mostrata in questo video
Per quelli che come me non si sentissero propriamente ferrati sull'argomento questo video, che ho trovato su youtube, è molto istruttivo.




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