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giovedì 25 agosto 2011

Somministrare farmaci per via intranasale

A volte ci troviamo in difficoltà nel reperire accessi venosi in un paziente che necessita di terapie che richiedono un inizio di azione rapida.Se ci troviamo in una situazione critica,  possiamo utilizzare i dispositivi intraossei , ma in altri casi ci viene in aiuto la somministrazione endonasale.

La superficie nasale, infatti è una zona molto vascolarizzata e piuttosto estesa  di circa 180 centimetri quadrati con possibilità da parte dei farmaci di accedere al SNC evitando il primo passaggio epatico..

I vantaggi sono indubbi:
  • estrema rapidità di azione paragonabile alla via endovenosa
  • confort per il paziente
  • facilità di utilizzo specie in età pediatrica
  • sicurezza per operatore ( nessun rischio di puntura accidentale)

Gli svantaggi
  • Solo alcuni farmaci possono essere somministrati per questa via
  •  Traumi e patologie della cavità nasali  ne controindicano l'impiego

Indicazioni
  • Trattamento del dolore - Fentanyl  1,5-2 mcg /kg
  •  Ansiolisi- Sedazione procedurale- Midazolam 0,4-0,5 mcg/Kg
  • Crisi convulsive - Midazolam 0,2 mcg/kg
  • Overdose da oppiacei  -  Naloxone sino a 2 mg
  • Overdose da benzodiazepine  - Flumazenil  0,01 mg/Kg ripetibili
Anche ketoralac e glucagone possono essere somministrati per questa via

Nella pratica
  • Liberare la cavità nasale dal sangue eventualmente anche tramite aspirazione
  • Dimezzare la dose e distribuendola in entrambe le narici
  • Usare la concentrazione massima; non è possibile iniettare più di 1 ml  per narice per volta. ma si può però ripetere la dose dopo alcuni minuti
  • Dirigere il getto in alto e verso l'orecchio
  • Iniettare rapidamente in modo da ottimizzare la nebulizzazione del farmaco
  • Osservare sempre  il paziente con attenzione durante e dopo la terapia
  • Avvisare il paziente che il Midazolam brucia un pochino
Credo  dunque che, sebbene questo modo di somministrare farmaci abbia ampi spazi di utilizzo in sede preospedaliera, . la sua introduzione nei nostri pronto soccorso sarebbe di grande aiuto soprattutto nella sedazione procedurale in età pediatrica ed, in alcune circostanze ,anche in quella  nell'adulto

Per chi volesse approfondire


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