Comincio a guardarla, la prima cosa che faccio è vedere se c'è un'emorragia intracranica. Non c'è. Non vedo nulla di particolare nel parenchima cerebrale, c' è solo una cosa che appare subito evidente e a cui non so dare una spiegazione. Cosa?
In particolare non vi è deviazione del setto e i solchi cerebrali sembrano normali, nessun edema.
Luca sorride, "Sì, è quello che ho notato anche io".
"Che cosa dice il radiologo?" chiedo.
"Che non vede altro che un'asimmetria ventricolare e che questo può essere una variante anatomica normale"
Siamo entrambi perplessi. Ci sarà un qualche rapporto con la cefalea?
"Vediamo se troviamo qualcosa in letteratura. Per fortuna c'è internet "
Sia su Google scholar che su Pubmed scriviamo: Cerebral ventriculat asimmetry e questo è l'articolo più interessante che abbiamo trovato su Surgical and Radiologic Anatomy del 2009 Cerebral lateral ventricular asymmetry on CT: how much asymmetry is representing pathology?
L'obiettivo dello studio era quello di verificare se l'asimmetria dei ventricoli laterali cerebrali fosse da mettere in relazione con una qualche patologia cerebrale.
Proprio quello che stavamo cerando.
Lo studio
Gli autori hanno esaminato 170 TC di pazienti con asimmetria ventricolare e 170 controlli normali.
Sono state escluse evidenti cause di asimmetria e di idrocefalo unilaterale.
La misurazione è stata eseguita a livello dei corni frontali. I pazienti catalogati in 3 gruppi a seconda dell'entità della variazione anatomica: lieve, moderata, severa.
Risultati
La prevalenza dell'asimmetria ventricolare è stata del 6,1%, in linea con i dati di letteratura che la collocano tra il 5 e il 12% della popolazione.
Il motivo più comune che ha condotto all'esecuzione dell'esame TC è stato la cefalea. Sintomi come l'atassia, i disturbi visivi o uditivi, i segni neurologici focali erano ugualmente rappresentati nei due gruppi.
Non ci sono state differenze significative per quanto riguarda il consumo di alcol e l'abitudine di fumare nè con la dominanza cerebrale (destrimani versus mancini).
Nelle forme di maggiori dimensioni, il ventricolo sinistro era più grande del destro nel 70% dei casi.
Una successiva risonanza magnetica nucleare (RMN) ha evidenziato patologie quali cisti coroidee, neoplasie solide o displasie periventricolari nel 3,5% dei casi.
Limitazioni
Non è stato possibile eseguire la RMN in tutti i pazienti per cui il riscontro di cause primitive di asimmetria ventricolare potrebbe essere sottostimato.
Conclusioni
Gli autori concludono che l'evidenza alla TC senza mezzo di contrasto di un' asimmetria ventricolare cerebrale non va trascurato sopratutto nei casi in cui la differenza nelle dimensioni dei due ventricoli è importante.
Forse alcuni di voi avranno sorriso alla presentazione di questo caso avendo già ben presente questa situazione clinica, forse potrò fare anche io lo stesso in futuro, magari facendomi bello davanti a qualche tirocinante o specializzando a cui potrò dire: ".. un' evidente variante anatomica normale, comunque meglio richiedere una risonanza magnetica. In medicina oltre allo studio conta l'esperienza; mi ricordo di un caso..."







5 commenti:
La domanda è "dimetteremo un paziente con asimmetria ventricolare e cefalea (con cefalea in atto - senza farlo valutare dallo specialista, anche dopo questo post?"
PG,
il paziente è stato dimesso una volta regredita la sintomatologia. Non credo che il neurologo avrebbe cambiato l'iter diagnostico ed in effetti il giorno successivo gli è stata organizzata una RMN ambulatoriale. Bisogna però tenere a mente che anche un paziente con asimmetria ventricolare può andare incontro ad altre cause di cefalea come ad esempio un ESA con TC negativa. In questo caso la domanda da porsi è, devo fare la RMN in urgenza al fine da escludere un processo occupante spazio e successivamente la puntura lombare per escludere un ESA?
Non mettevo in dubbio l'iter diagnostico adottato, assolutamente, secondo me è stato fatto tutto benissimo.
Quello che chiedo è se dimetteremmo, alla luce di questa acquisizione, un nuovo paziente con analoga presentazione (con cefalea, ma anche con regressione della stessa dopo terapia) oppure se chiederemmo nuovamente una valutazione neurologica. Io chiederei comunque una valutazione. Ammetto di aver imparato una cosa nuova, ma mi manca ancora l'esperienza per fare confronti.
Una asimmetria di quel tipo l'ho vista 3 volte in POS, non evidenziati alla TAC senza mdc (ben visibili, invece, in numerosi altri casi), anche se mai per ESA.
Comunque, ribadisco, ho imparato qualche cosa di nuovo, e lo terrò caro. I tuoi post sono sempre molto interessanti...
Se siamo sicuri che è una anomalia ndp, allora non è necessaria la RMN sia pur ambulatoriale. Immagina, però che sia un processo espansivo, il paziente ha una crisi epilettica e muore per le conseguenze (magari casca dalle scale...)...
Non capisco...se lo specialista o il Prontosoccorsista è sicuro della diagnosi, allora a che scopo richiedere la RMN? Allora non è sicuro...mi sembra il Comma 22
Ti faccio un esempio: se io sono sicuro che non è malaria, non faccio striscio e goccia spessa. Se ho un (sia pur minimo) dubbio, non aspetto il giorno dopo, eseguo l'esame in urgenza o trattengo il paziente per eseguirlo il giorno dopo.
Secondo me c'è una grossa contraddizione nel comportamento dello specialista. E anche molto grave.
Quando ho detto "iter diagnostico ok... benissimo", non avevo letto bene e non avevo compreso che lo avevate dimesso senza farlo valutare dallo specialista... Secondo me è stato un azzardo...ti ripeto, con immagini analoghe, io ho diagnosticato 3 POS...
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