La signora Alice è una donna di circa 80 anni, di aspetto molto curato e con una storia di diabete ed ipertensione. Da qualche tempo non sta bene. " Mi sento agitata e non riesco a riposare, mi han detto che ho la malattia delle gambe che non stanno mai ferme...". "Le gambe senza riposo", preciso in modo automatico". " Si, ma questa notte sono stata peggio , mi mancava il fiato e mi sentivo veramente tanto agitata, così questa mattina mia sorella mi ha convinto a venire".
- Home
- About
- Risorse
- BVS
- Linee Guida
- Società e Istituzioni
- Riviste
- Database
- Pubmed
- Cochrane
- EBM
- the NNT
- GIMBE
- ECG
- Ecografia
- Farmaci
- Torrinomedica
- Pharmastar
- ICP
- LITFL
- Gravidanza
- Safefetus
- Perinatology
- OTIS
- Organizzazioni
- EMA
- AIFA
- Tossicologia
- Procedure
venerdì 11 maggio 2012
giovedì 10 maggio 2012
Ossigeno per tutti i tipi di cefalea acuta?
Sappiamo che l'ossigeno funziona molto bene nel trattamento della cefalea a grappolo. Il meccanismo ipotizzato che sta alla base di questa terapia è la vasocostrizione. La terapia farmacologica di questa, come di altre forme di mal di testa d'altronde, è piuttosto composita e non specifica. Partendo da questi presupposti un gruppo di medici d'urgenza, in parte turchi e in parte americani, ha deciso di verificare se l'erogazione di ossigeno ad alti flussi fosse di beneficio non solo nella "cluster headache", ma in ogni forma di cefalea primaria. Vediamo cosa hanno scoperto.
Etichette:
Cefalea,
Cefalea a grappolo,
Ossigenoterapia,
Terapia del dolore,
VAS
martedì 8 maggio 2012
Devo proprio trasfondere?
Il momento della consegna rappresenta quasi sempre un momento di piccola discussione e talora di breve approfondimento su specifiche tematiche. - C'è il sig. Alfredo, è venuto per astenia e malessere generale, i parametri sono stabili, ma dagli esami è venuto fuori che ha 8 grammi di emoglobina, cosa dici lo devo trasfondere? In fondo ha anche 85 anni... -
Il collega sorride.- Non ci crederai ma ho appena letto un editoriale su JAMA sull'argomento.-
Il collega sorride.- Non ci crederai ma ho appena letto un editoriale su JAMA sull'argomento.-
Etichette:
Consegne,
Emotrasfusioni,
Linee guida,
Sangue
lunedì 7 maggio 2012
Warfarin o ASA nell'insufficienza cardiaca?
Credo che molti di noi da tempo si siano posti questa domanda: perché non usare l'anticoagulante anche nei pazienti con scompenso cardiaco in ritmo sinusale? In fondo il rallentamento di circolo che si viene a determinare nel cuore di questi pazienti non dovrebbe favorire lo sviluppo di trombi? Che dire poi degli episodi di fibrillazione atriale asintomatica tutt'altro che infrequenti nei soggetti con una bassa frazione di eiezione ventricolare sinistra? La tendenza attuale è quella di non iniziare un trattamento anticoagulante in queste circostanze anche se i dati in letteratura sono stati al riguardo abbastanza contraddittori.
E' stato appena pubblicato sul New England un lavoro che dovrebbe darci finalmente delle risposte a queste domande. Diamoci un'occhiata
E' stato appena pubblicato sul New England un lavoro che dovrebbe darci finalmente delle risposte a queste domande. Diamoci un'occhiata
Etichette:
Aspirina,
Emorragia intracranica,
Insufficienza cardiaca,
Stroke,
Warfarin
venerdì 4 maggio 2012
Febbre, dolore addominale e dorsale...
E' evidente che nel caso clinico di oggi ho inziato dalla fine.
Etichette:
Autopsia,
Casi clinici,
Endocardite,
Fibrillazione atriale,
Terapia anticoagulante
giovedì 3 maggio 2012
Mi brucia lo stomaco...
Durante il nostro lavoro, molti sono attratti da situazioni critiche o complesse. La nostra attività di tutti giorni invece è più spesso costellata , purtroppo o per fortuna, da eventi routinari la cui gestione si fonda non infrequentemente più su abitudini consolidate che su forti evidenze scientifiche. Questa banale riflessione mi è venuta in mente quando l'altra mattina mi accingevo a visitare la terza paziente che lamentava "bruciore di stomaco" e dolore addominale.
Etichette:
Dispepsia acuta,
GERD,
Pantoprazolo,
Terapia
martedì 1 maggio 2012
Nuovi anticoagulanti: ESC position paper
Ogni giorno, a volte più volte al giorno, ai pazienti con una fibrillazione atriale non databile o dopo una cardioversione, elettrica o farmacologica, spieghiamo il trattamento anticoagulante fatto di eparine a basso peso molecolare o fondaparinux e anticoagulanti orali. La parte più difficile è sempre rappresentata dal far capire loro l'utilità di sottoporsi periodicamente ai controlli dell'INR al fine di ottenere una anticoagulazione ottimale.






