Il Dr Lakkireddy ed il suo gruppo, ha studiato 49 pazienti che si sono sottoposti ad una disciplina Yoga chiamata BKS lyengar che combina posizioni, programmi di respirazione e meditazione. Nel suo studio, nel 22% dei pazienti non si sono avute recidive di FA.
Secondo l'autore, lo yoga agirebbe sulla plasticità e la stabilità del sistema nervoso autonomo e oltre a migliorare la qualità della vita e a ridurre lo stress, diminuirebbe il rischio di aritmia causando una riduzione del tono simpatico a favore del parasimpatico. Precedenti studi avevano , secondo il medico di Kansas City, mostrato infatti benefici effetti sulla variabilità della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
Certamente sono più le domande che le risposte che questa presentazione pone. Lo stesso autore riferisce una certa riluttanza da parte dei pazienti a sottoporsi a questo tipo di studi; circa la metà infatti di quelli reclutati inizialmente, ha abbandonato lo studio.
Egli inoltre afferma che, certo lo yoga non cura la fibrillazione atriale, ma ne può migliorare i sintomi.A conclusioni analoghe, sebbene in modo piu generico, giungeva un lavoro pubblicato su JAMA nel 2007 Acute emotional stress and cardiac arrhythmias.
Il tema dell'interazione cuore-cervello o meglio cuore- mente appassiona da tempo studiosi e ricercatori, tant'é che la stessa Cochrane sta lavorando ad un progetto per valutare l'efficacia dello yoga nella prevenzione secondaria della cardiopatia ischemica: Yoga for secondary prevention of coronary heart disease
Sono convinto che noi continueremo a cardiovertire i nostri pazienti quando vengono in pronto soccorso, a
dividerci tra controllo della frequenza e controllo del ritmo, ma essere curiosi e non prevenuti verso quello
che accade fuori dai canali tradizionali della nostra professione non può che renderci medici ed infermieri migliori.Sempre in attesa delle necessarie evidenze.



1 commenti:
Grande Carlo! Mi ero persa persa questa post che mi piace moltissimo, come potrai immaginare...
Anche l'agopuntura è stata studiata come terapia delle recidive di FA, ti segnalo uno studio molto interessante condotto a Milano da colleghi cardiologi/agopuntori in cui i pazienti sono stati trattati con 10 sedute (una a settimana) ed è stata osservata una ricorrenza di FA pari a quella dei paziente in terapia con amiodarone ed inferiore a quelli sottoposti a falsa agopuntura o non trattati del tutto.
World J Cardiol. 2012 March 26
Acupuncture for paroxysmal and persistent atrial fibrillation: An effective non-pharmacological tool?
Federico Lombardi, Sebastiano Belletti, Pier Maria Battezzati, and Alberto Lomuscio
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